Skip to content Skip to footer

COSA SIGNIFICA INTERNET OF THINGS (IOT)

Cosa significa internet of things (IoT)?

Sono passati oltre 50 anni dalla nascita di Internet e più di 20 da quando è stata coniata l’espressione Internet of Things. Ma a cosa ci si riferisce con questo termine?

INTERNET OF THINGS

Si parla di Internet of Things (acronimo di IoT) o ancora di Internet delle Cose, ma forse sarebbe più corretto definirla Internet degli oggetti, perché alla base dell’Internet of things ci sono gli oggetti intelligenti, i cosiddetti “smart objects”: oggetti che fanno parte della nostra quotidianità e del nostro lavoro ma che appartengono anche al mondo digitale, perché in grado di connettersi a una rete per elaborare dati e scambiare informazioni con altri oggetti. A fine 2018 gli smart objects muovevano un indotto di circa 5 miliardi di euro. Termostati, elettrodomestici, impianti produttivi, automobili: tutti oggetti alla base della nostra vita, ma anche oggetti chiave dell’Internet of Things.

 

Internet of Things

L’espressione Internet of Things è stata formulata per la prima volta nel 1999 dall’ingegnere inglese Kevin Ahston, cofondatore dell’Auto-ID Center di Massachussetts, e non si riferisce meramente a una rete di oggetti in connessione tra loro, ma si spinge dentro la natura della rete che li connette. Il termine “Internet” indica una rete che connette gli oggetti e che ambisce ad avere tutte le proprietà di apertura, accessibilità e raggiungibilità dell’internet che conosciamo tutti per garantire una “multifunzionalità applicativa”. Una caratteristica di questi smart objects infatti è nella possibilità di sviluppare nel tempo nuove applicazioni con scopi molto diversi da quelli per cui gli stessi oggetti sono stati inizialmente creati. Ad esempio, il monitoraggio dei consumi elettrici dei dispositivi all’interno di una abitazione, sviluppato con finalità di efficienza energetica, può essere poi sfruttato per monitorare le abitudini comportamentali e fornire servizi di assistenza alla persona.

Ma quali sono alcuni esempi di Iot?
I più diffusi in Italia sono quelli appartenenti agli ambiti delle “Smart Metering, Smart Car e Smart home”, ovvero:
– i contatori intelligenti per la misura e la gestione dei consumi di gas e acqua;
– la rete elettrica intelligente;
– le nuove automobili sempre più in grado di favorire la connessione tra veicoli e l’infrastruttura circostante;
– tutti i nuovi elettrodomestici, impianti di illuminazione e climatizzazione in casa, figli della domotica.

Leave a comment

0.0/5